Nel mese di luglio è stata realizzata una prima campagna preliminare di rilievi a terra in aree campione (fra le superfici classificate nella prima fase del progetto come pioppicoltura specializzata ad alto fusto) per testare metodologie per l’integrazione di rilievi a terra tradizionali, tecnologie innovative di proximal e remote sensing (canopy photography e drone) e dati acquisiti da telerilevamento satellitare.

Questo primo rilievo darà informazioni preliminari su come sviluppare l’integrazione e l’upscaling dei vari strati acquisiti, allo scopo finale di realizzare un sistema di monitoraggio multi-scalare, che permetta la mappatura e l’individuazione di aree a stress da satellite (early warning), e l’applicazione di interventi sito specifici e rilievi di dettaglio, secondo un duplice approccio top-down e bottom-up. I dati acquisiti saranno in ultimo implementati in una nuova piattaforma web-gis, che, raccogliendo gli strati realizzati nelle varie fasi del progetto, fornirà un sistema innovativo di monitoraggio multiscalare ad alta risoluzione spaziale e temporale delle superfici pioppicole in regione Lombardia.

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